ROSSOPANE

Roma, 8 luglio, manifestazione in piazza Navona. Passaparola!

Pubblicato in Bring down the government, Logistica ideologica da rossopane il Giugno 30, 2008

Colombo, Pardi, Flores d’Arcais: tutti in piazza contro le leggi-canaglia

“Care concittadine e cari concittadini,
il governo Berlusconi sta facendo approvare una raffica di leggi-canaglia con cui distruggere il giornalismo, il diritto di cronaca e l’architrave della convivenza civile, la legge uguale per tutti.

Questo attacco senza precedenti ai principi della Costituzione impone a ogni democratico il dovere di scendere in piazza subito, prima che il vulnus alle istituzioni repubblicane diventi irreversibile.

Poiché il maggior partito di opposizione ancora non ha ottemperato al mandato degli elettori, tocca a noi cittadini auto-organizzarci. Contro le leggi-canaglia, in difesa del libero giornalismo e della legge eguale per tutti, ci diamo appuntamento a Roma l’8 luglio in piazza Navona alle 18, per testimoniare con la nostra opposizione – morale, prima ancora che politica – la nostra fedeltà alla Costituzione repubblicana nata dai valori della Resistenza antifascista.

Vi chiediamo l’impegno a “farvi leader”, a mobilitare fin da oggi, con mail, telefonate, blog, tutti i democratici. La televisione di regime, ormai unificata e asservita, opererà la censura del silenzio.

I mass-media di questa manifestazione siete solo voi.”

On Furio Colombo
Sen. Francesco Pardi
Paolo Flores D’Arcais

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presagi

Pubblicato in Logistica ideologica da rossopane il Giugno 30, 2008

Chiudo gli occhi, e penso a te

Pubblicato in Attraversamenti urbani, Scritti e racconti da rossopane il Giugno 30, 2008

Sabato a Bologna abbiamo ballato, mangiato, bevuto. Ci siamo spruzzati con l’acqua fresca per tramortire il caldo. Abbiamo riso, scherzato, ascoltato. Ho detto che abbiamo bevuto?

 

Non è ancora mezzanotte, e c’è ancora da bere e ballare. Non importa molto dove, l’importante è stare insieme, noi venti e tutti gli altri. 250,000. Che se lo scrivi a parole, duecentocinquantamila, sembra ancora più un’enormità. E allora aspettiamo una macchina che ci porti ad Atlantide, e l’hai vista quella che carina? E non sai nemmeno se chi parla sia uomo o donna. Non ha importanza.

Passi di corsa dietro di noi. “Largo, largo”.

Ci apriamo, non c’è problema.

- Che ha detto?

- Ha detto “Largo, largo, che mi faccio una pera e poi è finita”.

- Cosa?

Silenzio, e qualcuno si alza per vedere meglio e qualcun altro si abbassa per non vedere.

“Ragazzi lo volete un pippozzo di coca?

- Ci ha chiesto se vogliamo della coca.

- No, grazie.

- Almeno non si sta facendo una pera.

- No, quella è una siringa.

Non avere nemmeno un laccio emostatico, e fare acrobazie con l’avambraccio stretto tra polpaccio e coscia mentre l’ago fruga alla ricerca di una vena. Vena che non c’è non pulsa non la vedi alla luce fioca che filtra da una finestra della stazione. Quasi quasi mi alzo e gli lascio il posto sotto quest’insegna che sembra giorno.

Invece sto ferma, seduta, e lo guardo, e a tratti credo di svenire perchè sto male tutte le volte che penso al sangue che scorre. Una volta, al cinema sono svenuta per una film.

Lui non sta fermo. Continua a contorcersi, senza la grazia delle ragazzine cinesi del circo. Ora è in piedi, la gamba destra piegata, la sinistra tesa, e il braccio, rigido, appoggiato sul ginocchio. Niente da fare. Si sfila la cintura.

- Hanno chiamato. Stanno arrivando.

Ci alziamo, andiamo al semaforo dove passa il sottomarino per Atlantide.

- Avremmo dovuto fare qualcosa?

- E che volevi fare?

- Non so, chiamare un’ambulanza.

- O la polizia.

- La polizia no. Lo sbattevano in cella e domani lo lanciavano fuori.

- Se ci fossero dei volontari. Qualcuno che sai che si prende cura di gente così.

- Che tristezza.

- Non avevo mai visto un’eroinomane.

- In effetti non è che andiamo dietro la stazione a farci un giro, di solito.

- Una volta al parco, ma eravamo dei pischelli, siamo andati per comprare il fumo. E questo sventolava una siringa, così.

Atlantide è un bel posto. Piccolo e caldo, come tutti i paradisi nascosti. Siamo dentro i Lunapop.

Sto seduta fuori un po’ in disparte una mezz’ora, forse. Penso “Dio, cazzo, guarda giù” un po’ alla stessa maniera di quando al liceo pensavo “Dio, fa che ’sto compito vada bene”, come se fosse dipeso da lui.

- Ci sono i Joy Division, andiamo a ballare.

E poi dentro ci sei tu che non so se ti piaccio io o lui. Strana sensazione. E una tipa collassata sulla mia borsa.

- Chiamiamo qualcuno?

- Portiamola fuori.

- Era fuori con me ed è voluta rientrare.

- Ma fuori c’è aria.

Era fuori con lui. Se ne occuperà lui. Mi piace questa musica, anche se fa caldo. Anche se ogni tanto mi tocco la cintura e rabbrividisco. Fa caldo, non può essere freddo. Solo un po’ di schifo.

Lo sapevate che non ci sono zanzare a Bologna?

Ludo

Appello alla mobilitazione. Lunedì a Milano

Pubblicato in Bring down the government, Logistica ideologica da marta il Giugno 21, 2008
Scritto da Nando dalla Chiesa
Thursday 19 June 2008

Occorre rispondere. Con Gianni Barbacetto e altri amici sto indicendo una manifestazione a Milano per lunedì pomeriggio alle 18 davanti al Palazzo di Giustizia. Questo è il testo dell’appello. Fate girare!

‘Rompiamo gli indugi. Il nuovo assalto di Silvio Berlusconi ai principi di legalità e alla giustizia non può vederci testimoni immobili e dunque complici. Ancora una volta il potere politico viene usato per tutelare posizioni processuali personali, senza alcuno scrupolo né verso i principi costituzionali né verso gli effetti che si producono a cascata sull’amministrazione della giustizia, sulla sicurezza e sulla libertà d’informazione. Le scelte accomodanti dell’opposizione si stanno rivelando semplicemente sciagurate. L’idea che l’acquiescenza verso Berlusconi sia segno di maggiore consapevolezza e maturità politica sta portando il Paese alla deriva, privandolo di una voce forte e coerentemente risoluta nella difesa della Costituzione e della decenza repubblicana in parlamento.

Noi crediamo che la logica alla quale Berlusconi sta assoggettando l’azione del suo nuovo governo e della sua maggioranza meriti una forte risposta democratica, libera dai complessi di colpa che la politica e l’informazione hanno cercato di gettare su chi negli anni passati si è mobilitato contro le leggi-vergogna e contro la manomissione della Costituzione. Non è stata la difesa dei principi di legalità costituzionale a fare perdere il centrosinistra, il quale anzi dal 2002 ha sempre vinto tutte le prove amministrative, fino alle politiche del 2006. Non è la nettezza dei principi che fa perdere, come ha dimostrato il divario tra i risultati di Rita Borsellino in Sicilia e i disastrosi risultati successivi. A far perdere voti è l’incapacità di governare emersa tra rivalità, ambizioni, narcisismi e rendite ideologiche ai danni del governo Prodi. Ed è, oggi, l’incapacità di rappresentare i propri elettori, sempre più inclini a non partecipare al voto.

Per questo invitiamo i cittadini milanesi a una prima mobilitazione in difesa della Costituzione e della giustizia per lunedì 23 giugno alle 18 davanti al Palazzo di giustizia, luogo simbolico per l’opinione pubblica legalitaria della città. Del tutto consapevoli che non siamo noi il “già visto”. Il “già visto”, la ripetizione infinita della storia, una storia di arroganze istituzionali, è Silvio Berlusconi. Davanti a noi c’è solo una scelta: se tacere per stanchezza o mettere una volta ancora le nostre energie al servizio della democrazia repubblicana e dello spirito delle leggi.’ 

Comitato milanese per la legalità

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WRESTLING LETTERARIO

Pubblicato in Opinioni confutabili da marta il Giugno 5, 2008

Rossopane indice una sfida letteraria
Tema: SCAMBIO
Forma: la scegli tu ( prosapoesiamonologotraggediapamphletfogliettoillustrativo)
…MA!
Clausole e gabole:
- lunghezza massima due pagine di word (carattere 12; interlinea 1,5)
- consegna entro mezzanotte del 20 giugno 2008
-modalità di consegna: invia a rossopane@gmail.com due allegati, uno anonimo contenente testo e titolo, uno con i tuoi dati personali (nome, cognome, età, telefono, e-mail)
- costo: la partecipazione è a offerta libera a partire da zero euro (pagabili in comode rate a tasso elevato)

Premio: i primi due testi classificati verranno pubblicati in una raccolta di prossima uscita prevista per luglio. La redazione si riserva di pubblicare sul blog o sui prossimi numeri della rivista i racconti che sul podio non ci stavano.
Giuria: è composta dai membri della redazione privi di talento (…letterario)

La comunicazione della vittoria avverrà via e-mail o tramite Peggy

…E’ il momento dello scambio!

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